Autore: biroconlaccento

Ma la madre cosa c’entra

Ma la madre cosa c’entra

– Ma voi non sentite puzza di gas? – chiede Elsa.  La pioggia sta flagellando la città, per uscire servirebbe una canoa e noi abbiamo deciso di onorare la domenica con un pranzo in famiglia: non quella di origine, ma quella che ci siamo scelti [ … ]

Meno male che c’era la Gina e pure gli altri

Meno male che c’era la Gina e pure gli altri

Meno male che c’era la Gina e pure gli altri. Se sto ancora qui, ammesso che sia un bene, è per loro. Bisogna dire che l’altro martedì – cioè quando è successo tutto quello che è successo – ero lì nel mio cortile e c’avevo [ … ]

Mio padre scopre la letteratura occidentale

Mio padre scopre la letteratura occidentale

Ho sempre pensato che mio padre sarebbe morto per primo. Lo pensava anche lui: “Con tutto quello che ho respirato in fabbrica, state tranquilli che appena vado in pensione schiatto”, diceva ogni tanto, quando mia madre si perdeva a immaginare i lunghi viaggi che avrebbero [ … ]

Y.

Y.

Quella trascorsa è stata una notte troppo quieta. Persino le bestie hanno rispettato, mute, le ore di buio che precedono l’ultimo giorno illuminato. Quando l’allodola canta, mi spingo ad alzarmi. La serva, invece, l’ho sentita russare tutto il tempo, accucciata ai piedi del letto. Rantolii, [ … ]

Acquari

Acquari

La coppa gli scivola dalle mani, il pavimento è un misto di olio, insalata e qualche oliva che rotola sotto le scarpe.  – Giulia! – urla, e il mio nome rimbalza sulle pareti della cucina, mi trapassa come un coltello, lo stesso che usano i [ … ]

The biology of love 

The biology of love 

– Quindi non mi ami più – conclude Asia all’altro capo del telefono. Guardo fuori dalla finestra del salotto di casa dei miei proprio quando una macchia di volatili copre il cielo sopra Milano Lambrate. – Con quanto mi sono laureato? – chiedo invece. – [ … ]

Io non comprendo

Io non comprendo

La prima cosa a sparire furono i sorrisi dai volti. Una sera che tutta la famiglia era riunita a tavola, cenando e scherzando come al solito, la grande scatola luminosa parlò e tutti gli altri tacquero. Non so cosa avesse detto la scatola, io non [ … ]

Il cappello di Guido Anselmi all’asta

Il cappello di Guido Anselmi all’asta

Ho visto per la prima volta Otto e mezzo tra i sedici e i diciassette anni: lo davano in tv in seconda serata, era dopo il cenone di Natale o di Capodanno, sicuramente una delle serate che intercorrono tra l’uno e l’altro. Non l’ho capito, [ … ]

Naso FX 0125

Naso FX 0125

In principio era la magrezza. Volevo essere ossuta come le influencer, regine della mia epoca. Snella, asciutta. Non dovermi più preoccupare di come mi stesse una maglia, un pantalone o un vestito. Quando sei secca come un’alice ti sta bene tutto, pensavo. Ho eliminato i [ … ]

Gli artefatti umani sono lo specchio del caos

Gli artefatti umani sono lo specchio del caos

Quando ero matta, a un certo punto ho pensato di essere Gesù Cristo.  Personificazione banale e un po’ megalomane, me ne rendo conto. Ho sfiorato ogni tappa della Passione, per quanto ne possa sapere una come me. Una che ha fatto il catechismo giocando con [ … ]