Autore: biroconlaccento

Cosa Significa Essere un Pesce Rosso in Fondo al Mare

Cosa Significa Essere un Pesce Rosso in Fondo al Mare

Mia zia si è trasformata in un pesce. Lo so, è una cosa piuttosto strana. Non so bene quando è cominciato. No, non è successo all’improvviso. È stato qualcosa di lento, un piccolo cambiamento dopo l’altro, di quelli che all’inizio nemmeno ci fai caso.  La [ … ]

Allummate di Sant’Anna

Allummate di Sant’Anna

La prima volta che ti rividi, era sempre a Caserta. Stavi per attraversare le strisce pedonali vicino al Monumento, insieme a una tua amica. Io ero nell’auto che non vi aveva lasciato passare. Alle quattro avevo lezione con un bambino dalle parti del Tequila, e [ … ]

Il Mio Nome

Il Mio Nome

Rientrai a casa dopo le lezioni. La valigia di mia madre era già lì all’ingresso. «Una basta per entrambe», disse secca.Papà era andato via perché non ne poteva più delle sue macchinazioni.Un venerdì di quattro anni prima, il cielo su Torino era velato. Lui mi [ … ]

Acqua di montagna

Acqua di montagna

Sento un caldo irritante. C’è il sole, il mio respiro crea nuvolette di vapore che mi appannano gli occhiali, ho la faccia bollente e il naso resta freddo. Forse era inutile mettere questi pantaloni pesanti e pure la maglia termica, ma che ne so io… [ … ]

Oggi è Natale

Oggi è Natale

Fuori ci sono dei passi. Marciano veloci nel corridoio: saranno qui a momenti.«Pss, Natale, sveglia! Ho bisogno di te, devi aiutarmi. Non farmi urlare, o mi scopriranno». Il mio compagno di camerata dorme, narcotizzato dall’ennesima notte in trincea, e ignora il mio SOS. Sui suoi [ … ]

Ma la madre cosa c’entra

Ma la madre cosa c’entra

– Ma voi non sentite puzza di gas? – chiede Elsa.  La pioggia sta flagellando la città, per uscire servirebbe una canoa e noi abbiamo deciso di onorare la domenica con un pranzo in famiglia: non quella di origine, ma quella che ci siamo scelti [ … ]

Meno male che c’era la Gina e pure gli altri

Meno male che c’era la Gina e pure gli altri

Meno male che c’era la Gina e pure gli altri. Se sto ancora qui, ammesso che sia un bene, è per loro. Bisogna dire che l’altro martedì – cioè quando è successo tutto quello che è successo – ero lì nel mio cortile e c’avevo [ … ]

Mio padre scopre la letteratura occidentale

Mio padre scopre la letteratura occidentale

Ho sempre pensato che mio padre sarebbe morto per primo. Lo pensava anche lui: “Con tutto quello che ho respirato in fabbrica, state tranquilli che appena vado in pensione schiatto”, diceva ogni tanto, quando mia madre si perdeva a immaginare i lunghi viaggi che avrebbero [ … ]

Y.

Y.

Quella trascorsa è stata una notte troppo quieta. Persino le bestie hanno rispettato, mute, le ore di buio che precedono l’ultimo giorno illuminato. Quando l’allodola canta, mi spingo ad alzarmi. La serva, invece, l’ho sentita russare tutto il tempo, accucciata ai piedi del letto. Rantolii, [ … ]

Acquari

Acquari

La coppa gli scivola dalle mani, il pavimento è un misto di olio, insalata e qualche oliva che rotola sotto le scarpe.  – Giulia! – urla, e il mio nome rimbalza sulle pareti della cucina, mi trapassa come un coltello, lo stesso che usano i [ … ]